Attività per l’anniversario della caduta del muro di Berlino – I.C. di Faedis, Scuola Primaria “Dante Alighieri”

La scuola primaria ha commemorato e ricordato la caduta del muro di Berlino in occasione della ricorrenza del 4 novembre, con una ampia partecipazione e impegno da parte dei bambini di tutte le classi, delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, della dirigente dell’Istituto Comprensivo di Faedis Elena Romano , dell’amministrazione comunale con il sindaco Claudio Zani e l’assessora all’Istruzione Roberta Fattor, del presidente e di rappresentanti della sezione locale del gruppo ANA, di esponenti delle Forze Armate, del parroco don Federico, di genitori, nonni e membri della popolazione.

I percorsi di preparazione alle ricorrenze del 4 e del 9 novembre sono stati accomunati dai valori di pace, solidarietà, giustizia, fratellanza, tolleranza e lotta alla discriminazione, in un percorso trasversale che unisce attività disciplinari a quelle di Educazione alla Cittadinanza e di conoscenza della Costituzione.

 

I bambini di tutte le classi sono stati coinvolti nella preparazione di canti sul tema della guerra e della pace “Dove vola l’avvoltoio” di Italo Calvino e “E’ tempo” inno della Marcia della Pace Perugia-Assisi 

accompagnati da chitarre dei genitori; hanno effettuato letture dal libro “Il muro” di Macrì – Zanotti ed. Nuinui e prendendo spunto dai testi sono stati stimolati a riflettere sul sig

nificato dei muri, della vita che viene condotta da entrambe le parti di un muro, di quali siano i desideri, le volontà e le speranze di chi vive con una barriera elevata tra lui e altra gente come lui;

i bambini sono stati invitati ad immaginare un disegno rappresentante un momento felice della loro vita e tali disegni individuali sono serviti a decorare una grande installazione collocata davanti al municipio e rappresentante su un telo di nailon trasparente in modo indelebile i mattoni di un muro contenenti parole chiave, sogni e desideri dell’infanzia. Il muro trasparente è dotato di aperture ed è la metafora della possibilità di gettare uno sguardo verso il futuro, con la trasparente innocenza dei bambini.

L’installazione ha per titolo “Oltre il muro dell’indifferenza” ed è stata inaugurata con lo strappo di un telo che la ricopriva, simbolicamente riferito all’abbattimento del muro che rende invisibile ciò che è oltre, per lasciare il posto al muro che consente di vedere aldilà e di essere oltrepassato dal messaggio dei bambini.

La classe quinta ha lavorato sulla memoria, rievocando gli eventi del passato con un percorso di conoscenza delle cause che hanno scatenato la Grande Guerra, attraverso ricerche, lavori individuali e di gruppo; ha letto, commentato e memorizzato brani delle poesie “Al soldato caduto” di Renzo Pezzani, “Dopo la pioggia” di Gianni Rodari.

La comprensione del presente e delle aspirazioni che dopo gli eventi bellici hanno condotto alla ricerca della pace è stata effettuata tramite letture e riflessioni sugli articoli 11 della Costituzione Italiana e sugli art. 2 e 3 della Costituzione dell’Unione Europea; la prospettiva della costruzione di un futuro di pace universale è stata resa attuale tramite letture e commenti dei 17 obiettivi contenuti in Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

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