Un progetto speciale per una scuola speciale (anno scolastico 2017-2018)



Papa Francesco: “Il mondo è in guerra ma c’è tanta gente che dà la vita per gli altri”

 

“Santo Padre cosa sta succedendo? Ogni giorno veniamo a sapere di una nuova orribile strage di innocenti, di uomini trucidati, di bambini affogati in mare, di ospedali e scuole bombardate, di stupri e torture, di sofferenze disumane per fame e miseria, di sterminate migrazioni. In Tv compaiono d’immagini strazianti che ci lasciano storditi, angosciati, impauriti. Santo Padre cosa sta succedendo? Cosa ci dobbiamo aspettare? Cosa ci succederà?”

E’ sabato 6 maggio. Siamo in settemila nell’aula Paolo VI. Maria, studentessa venuta a Roma dalla Sardegna, si rivolge al Papa. E il Papa gli risponde direttamente, a braccio.

“Cosa sta succedendo? Mi piace questa domanda. A me piace che voi giovani capiate che c’è qualcosa che non va, che c’è qualcosa che distrugge, che non è normale. Cosa sta succedendo? Questo è un allarme, ci fa bene dirlo e ripeterlo.

Cosa sta succedendo? Quello che tu hai detto è vero! Siamo in guerra, il mondo è in guerra… Ditelo voi, che siete la scuola di pace. Ma io devo anche dirvi, non certo per tranquillizzarvi, perché voglio che rimaniate inquieti con questa domanda “cosa sta succedendo?”, che succedono cose buone. C’è tanta gente che dà la vita per gli altri, che spende il tempo ad aiutare gli altri, che cerca di fare del bene agli altri. Anche se questo non si vede in TV.”

Il progetto “Cosa sta succedendo?” nasce dall’incontro con Papa Francesco che si è svolto nella Città del Vaticano, il 6 maggio 2017, a conclusione del Meeting Nazionale delle Scuole per la Pace, la Fraternità e il Dialogo. In quell’occasione, Papa Francesco ha sollecitato i giovani studenti a interrogarsi sui problemi del nostro tempo e a contribuire alla loro soluzione seguendo l’esempio di tutte quelle persone che si spendono per gli altri.

Il progetto “Cosa sta succedendo?” intende raccogliere l’invito di Papa Francesco sollecitando gli studenti a riflettere sul tempo presente prendendo coscienza dei problemi che incombono ma anche delle risposte che ciascuno di noi può dare.

Il progetto “Cosa sta succedendo?” si propone di:

  • educare gli studenti alla cittadinanza glocale (locale, nazionale, europea, mondiale), alla pace e ai diritti umani fornendo loro alcune delle competenze sociali e civiche necessarie per affrontare responsabilmente le grandi sfide del 21° secolo;
  • promuovere la conoscenza dei problemi del nostro tempo con particolare attenzione alle guerre, alle migrazioni, al cambiamento climatico, alle disuguaglianze, alla rivoluzione tecnologica e alla trasformazione del lavoro, alla crisi della democrazia,…;
  • rispondere al bisogno degli studenti di:

assumere consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo e delle molteplici dimensioni della cittadinanza glocale (locale, italiana, europea, globale);

acquisire le competenze chiave europee e di cittadinanza;

sviluppare capacità critica;

prepararsi ad affrontare le sfide glocali del 21° secolo;

sentire la costruzione della pace e la promozione dei diritti umani come compito di ogni persona;

sentirsi protagonisti della propria esistenza e della comunità in cui si vive;

sentirsi al centro dei processi di apprendimento;

fare esercizi di responsabilità e di cittadinanza attiva;

imparare ad affrontare problemi difficili e complessi;

imparare a prendere la parola, a condividere le conoscenze e comunicare;

conoscere e assumere modalità nonviolente di gestione dei conflitti;

apprendere in contesti innovativi sia sul versante della didattica che dei temi affrontati;

imparare ad utilizzare i nuovi media e sviluppare la propria dimensione di nativi digitali nella costruzione di competenze di cittadinanza.

  • elaborare e sperimentare nuovi itinerari didattici per l’educazione alla cittadinanza glocale che promuovano il protagonismo degli studenti, la collaborazione tra le scuole e gli Enti Locali, l’educazione all’uso critico dei media e dei new media sia come elementi chiave di ambienti di apprendimento che come strumenti di comunicazione per la costruzione di prodotti finali legati a compiti autentici di informazione/formazione della comunità di appartenenza.
  •  favorire il diretto intervento della scuola come intellettuale sociale nel territorio di riferimento, con collegamento con le amministrazioni locali e la società civile, per promuovere concrete attività di pace, di informazione, di realizzazione di percorsi di impegno e di accoglienza.

 

Il progetto “Cosa sta succedendo?” ha un carattere sperimentale e viene realizzato per la prima volta in Friuli Venezia Giulia. La sua realizzazione si pone in continuità con il progetto speciale “Un Atlante per la pace” (anno scolastico 2015-2016) e il progetto speciale “Please Stop the war!” (anno scolastico 2016-2017).

Il progetto “Cosa sta succedendo?” è basato sull’idea che la scuola debba essere non solo un luogo di formazione ma un centro di ricerca e un laboratorio culturale connesso al presente. La sua realizzazione consentirà di sperimentare e sviluppare le Linee Guida per l’Educazione alla Pace e alla Cittadinanza Glocale elaborate dai docenti delle scuole primarie e secondarie del Friuli Venezia Giulia nell’ambito del programma di formazione e ricerca “La pace si insegna e si impara”.

Il progetto “Cosa sta succedendo?” prevede le seguenti attività:

  1. Corso di formazione e ricerca-azione degli insegnanti coinvolti
  2. Progettazione coordinata e condivisa dei laboratori/percorsi didattici da realizzare nelle scuole/classi che aderiscono al programma
  3.  Realizzazione dei laboratori di pace nelle scuole/classi aderenti con il supporto/accompagnamento del comitato promotore
  4.  Organizzazione di un evento di presentazione del lavoro realizzato nel laboratorio teso al coinvolgimento delle famiglie, delle istituzioni locali e della cittadinanza.

 

Perugia, 31 maggio 2017

Per informazioni:

Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, via della Viola 1 (06122) Perugia – tel. 335.1431868 – 075/5722148 – fax 075/5721234 email info@scuoledipace.itwww.lamiascuolaperlapace.it

Coordinamento regionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani FVG: dott.ssa Morena Sacilotto, Via Savorgnana, 12 – 33100 Udine Cell. 366.8726765 segreteria@crelpfvg.org