Fermiamo le guerre! – Il programma

Per risolvere la crisi dei rifugiati dobbiamo andare alla radice del problema. Giovedì 26 maggio a Udine manifestazione per la pace degli studenti del Friuli Venezia Giulia.
Per risolvere la crisi dei rifugiati dobbiamo andare alla radice del problema Fermiamo le guerre!Manifestazione per la pace degli studenti del Friuli Venezia GiuliaGiovedì 26 maggio 2016Udine, ore 9.00 Auditorium del Palazzo della Regione, Via Sabbadini 31ore 12.00 Piazza San GiacomoSe vogliamo risolvere la crisi dei rifugiati dobbiamo andare alla radice del problema e fermare le guerre”. Si concluderà con una manifestazione per la pace a Udine, giovedì 26 maggio, il percorso che ha visto per la prima volta centinaia di studenti dai 10 ai 18 anni confrontarsi con le guerre che spingono migliaia di persone a cercare rifugio in Europa. E sarà l’occasione per lanciare un nuovo forte appello ai responsabili della politica internazionale affinché intervengano per mettere fine alle tante guerre che continuano ad insanguinare il mondo. Siria, Afghanistan, Libia, Palestina, Sudan, Iraq, Yemen, Congo, Ciad, Somalia,… Per un anno gli studenti di 10 scuole del Friuli Venezia Giulia, dalla primaria alla secondaria hanno cercato di fare i conti con le guerre dei nostri giorni e giovedì 26 maggio presenteranno a Udine i risultati del loro lavoro.A partire dalle ore 9.00 gli studenti si incontreranno nell’Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia (Via Sabbadini 31) per condividere studi, ricerche, video e riflessioni. Successivamente, alle ore 11.30 daranno vita ad una manifestazione che si concluderà in Piazza San Giacomo dove sarà esposta una grande carta geografica di tutti i conflitti in corso. All’iniziativa interverranno Loredana Panariti, Assessore all’Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia; Federico Pirone, Presidente del Coordinamento FVG Enti Locali per la pace e i diritti umani; Furio Honsell, Sindaco di Udine; Andrea Carletti, Dirigente dell’Istituto “Arturo Malignani” di Udine; don Pierluigi di Piazza, Responsabile del Centro Ernesto Balducci di Zugliano; Aluisi Tosolini, Coordinatore della Rete Nazionale delle scuole di Pace e Flavio Lotti, Coordinatore del progetto “Un Atlante per la pace”.La manifestazione sarà animata dagli studenti e dagli insegnanti di:Istituto Comprensivo di FaedisIstituto Comprensivo “D. M. Turoldo” di Montereale ValcellinaIstituto Comprensivo di Basiliano e SedeglianoIstituto Comprensivo “Dante Alighieri” di TriesteIstituto Comprensivo “Pacifico Valussi” di UdineIstituto Comprensivo di AvianoISIS “Arturo Malignani” di UdineISIS “Bonaldo Stringher” di UdineISIS “Giosuè Carducci-Dante Alighieri” di TriesteISIS “R. D’Aronco” di Gemona del FriuliISIS “Brignoli Einaudi Marconi” di Gradisca d’Isonzo/Staranzano La manifestazione è parte del progetto sperimentale di educazione alla cittadinanza glocale “Un Atlante per la pace” sostenuto dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e promosso dal Coordinamento Regionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani del Friuli Venezia Giulia, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace, dal Centro di Accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano e dalla Tavola della pace. Il progetto “Un Atlante per la pace” è parte integrante del programma “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace” (2014-2018).