Programma Pace, fraternità e dialogo 2015-2016.

Le linee guida

Ogni Scuola un laboratorio di pace. Linee guida per la progettazione didattica

Pace, fraternità e dialogo. Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica. Anno scolastico 2015-2016
 Linee guida per la realizzazione dei laboratori di pace

Dopo cento anni di guerre, “mentre anche nel nostro tempo l’aspirazione alla pace e l’impegno per costruirla si scontrano col fatto che nel mondo è in atto una sorta di terza guerra mondiale combattuta a pezzi” (Papa Francesco) è necessario costruire e diffondere una cultura nuova.La scuola è il laboratorio ideale per ricercare, elaborare e sperimentare questa nuova cultura facendo crescere nelle nuove generazioni (che non hanno mai conosciuto la guerra) la capacità di immaginarla, di desiderarla, di difenderla e di costruirla laddove non c’è ancora.

Il programma prevede la realizzazione in ogni scuola di un “laboratorio di pace, legalità e cittadinanza attiva”.

Il progetto consente a ogni scuola di scegliere tra due percorsi:

(a) il “Laboratorio delle parole”: pace, fraternità, dialogo, diritti umani, solidarietà, uguaglianza, nonviolenza, legalità, democrazia, partecipazione, dignità, giustizia, libertà, fiducia, rispetto, umiltà, equità, inclusione, accoglienza (ciascun laboratorio prevede un percorso didattico teso a riscoprire il significato e il valore di una di queste parole);

(b) il “Laboratorio delle idee”: La pace a km 0, Le guerre e i conflitti del nostro tempo, Tutti i diritti umani per tutti, La cura della casa comune dal quartiere all’Onu, Per un’informazione di pace, Il Mediterraneo tra guerra e pace, Giovani costruttori di pace, L’economia della guerra e della pace, La sfida delle migrazioni, L’Europa 100 anni dopo la grande guerra (ciascun laboratorio prevede un percorso didattico teso ad approfondire uno dei temi).

Il progetto prevede inoltre:

(1) la condivisione dei risultati nel proprio territorio a conclusione dell’anno scolastico.

(2) la condivisione dei risultati nel Meeting nazionale delle scuole di pace che si svolgerà ad Assisi a conclusione dell’anno scolastico il 15-16 Aprile 2016.

(3) la condivisione dei risultati nella Marcia per la pace PerugiAssisi del 16 ottobre 2016.

Il laboratorio delle parole

Pace, fraternità, dialogo, diritti umani, solidarietà, uguaglianza, nonviolenza, legalità, democrazia, partecipazione, dignità, giustizia, libertà, fiducia, rispetto, umiltà, equità, inclusione, accoglienza: tante parole che definiscono altrettanti valori di cui abbiamo smarrito il senso e l’utilità. Parole importanti il cui significato è stato consumato dalla retorica e da un uso spesso distorto e incoerente.

Se vogliamo cercare di uscire dalla grave crisi culturale che stiamo vivendo dobbiamo rigenerare le nostre parole. Dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore. E per fare questo dobbiamo farle a pezzi e poi ricostruirle.” (Gianrico Carofiglio)

La scuola è il luogo ideale per cercare di riscoprire il significato con la creatività e la partecipazione attiva di tanti studenti e insegnanti. Attraverso un lavoro di laboratorio possiamo smontare e ricostruire (prima) la parola e (poi) il valore.

Il laboratorio delle parole si snoda nelle seguenti fasi:

1. Cosa vuol dire? Andiamo alle radici della parola. Etimologia delle parole.

2. Che uso ne facciamo? Scopriamo l’uso e l’abuso della parola nel linguaggio corrente.

3. Andiamo a vedere dove e quando questi valori vengono negati (nella nostra vita quotidiana, nella nostra città, nel nostro paese, nel mondo,…).

4. Ridiamogli il giusto peso. Che valore ha per me? Quanto è importante? A che mi serve? Che posto occupa nella mia vita? Posso fare senza?

5. Ricostruiamo il significato “autentico”. Ridiamo vita ad una parola e ad un valore. Riempiamoli di significato.

6. Riscopriamo la concretezza dei valori. Facciamo le cose con i valori. Coniughiamo i principi con le applicazioni. I valori sono chiavi d’interazione e cambiamento. Come possiamo rimetterli al centro della nostra vita e della nostra società? Ogni valore, una politica. Idee, proposte, azioni per una politica della pace, della fraternità e del dialogo.

7. Contribuiamo a scrivere “il grande libro dei valori”, una grande raccolta di idee, riflessioni e proposte utili a costruire un’Italia, un’Europa e un mondo migliore.

8. Contribuiamo a (ri)animare i valori della pace, della fraternità e del dialogo


Il laboratorio delle idee

1. La pace a km 0
2. Le guerre e i conflitti del nostro tempo
3. Tutti i diritti umani per tutti
4. La cura della casa comune dal quartiere all’Onu
5. Per un’informazione di pace
6. Il Mediterraneo tra guerra e pace
7. Giovani costruttori di pace
8. L’economia della guerra e della pace
9. La sfida delle migrazioni
10. L’Europa 100 anni dopo la grande guerra

Il laboratorio delle idee si snoda nelle seguenti fasi:

1. esplorare (conoscere i dati, confrontarsi con la realtà);

2. ideare (fare una mappa delle idee, discutere i punti interrogativi, condividere le questioni aperte);

3. sviluppare (confronto con un esperto che lavora con gli studenti);

4. comunicare (predisporre una comunicazione pubblica con cui presentare in maniera analitica il tema affrontato nel laboratorio);

5. agire (indicazione dei mutamenti degli stili di vita individuali e collettivi finalizzati a fare pace)

Per adesioni, comunicazioni e informazioni:
Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i diritti umani
via della Viola 1 (06122) Perugia M 335.6590356 – T 075/5737266 – F
075/5721234 – email info@scuoledipace.it – www.lamiascuolaperlapace.it